Paola, la villa comunale come punto di ritrovo per i giovani. Una opportunità di socializzazione e divertimento

Esperienza da ripetere anche nel periodo invernale soprattutto in quello natalizio


Lo abbiamo detto mille volte, lo abbiamo scritto e diffuso sulle piattaforme social, parliamo dell’amore per la propria città, soprattutto quell’amore da parte dei giovani paolani che per lunghi tratti, nel periodo estivo, si sono dimostrati essere esterofili (LEGGI QUA). Li abbiamo anche detto ed esortati a vivere i luoghi splendidi di Paola ed alla fine hanno risposto “Presente” al nostro appello. Da sempre abbiamo indicato Piazza del Popolo come una delle più belle e suggestive piazze della Calabria, ma nella città di Paola a splendere non è solo essa ma luoghi come la Villa Comunale – Carlo Alberto Dalla Chiesa – che si accende di suggestione esotica nelle sere estive e non solo. Luoghi, questi, che si prestano in modo splendido ad accogliere la movida notturna sia nella calde sere d’estate ma anche nei periodi invernali. L’esperimento di alcuni giorni fa che ha accolto centinaia di giovani di Paola e dei paesi limitrofi è stata una scommessa vinta sia da noi che abbiamo più volte sollecitato a sfruttare gli spazi pubblici cittadini, sia dagli organizzatori e sia dai giovani che hanno scoperto che luoghi come questi sono davvero difficili da trovare in giro per la nostra Regione e in gran parte d’Italia. Quante volte siamo andati in posti lontani tanto decantati come paradisi turistici per poi rimanerne delusi? Quante volte abbiamo pensato, visitando questi luoghi che a Paola esistono spazi, piazze, ville di gran lunga più belli e fruibili rispetto a quelli visitati e pubblicizzati? Alzi la mano chi non si è trovato mai in questa situazione. Ed allora perché non passare dai pensieri ai fatti? Perché non mostrare amore per la propria splendida città?

LA MOVIDA ESTIVA E NON SOLO

Perseverare nel sollecitare, soprattutto i giovani, fa parte del mestiere dei giornalisti e spesso questa azione produce i suoi effetti. Ecco perché la festa di qualche giorno fa è una esperienza che non bisogna lasciarla andare, abbandonarla nel dimenticatoio, ma curarla, coccolarla per poterla vivere a pieno per riprendersi e riappropriarsi degli spazi che la città offre e che sono nostri. La movida notturna estiva trasferitasi per una sera nella Villa Comunale può e deve essere un punto di partenza per la nascita di un una tradizione da proiettare nel tempo che porta non solo a utilizzare lo splendido “Belvedere della Carlo Alberto dalla Chiesa” nelle sere estive ma anche nei momenti di festa offerti dal calendario. Si pensa ad esempio al periodo natalizio, tipicamente caratterizzato da feste e veglioni (compreso quello di Capodanno) che potrebbero essere organizzati proprio in questi luoghi all’aperto (naturalmente tempo permettendo). Potrebbe essere una idea e una nuova proposta che da queste pagine lanciamo e che si spera possa sollecitare la curiosità e l’intraprendenza di chi a queste cose si dedica. Il mancato guadagno, quello meramente monetario, derivante dal biglietto d’ingresso in un locale dove viene organizzata una festa viene ripagato nel tempo e dal numero degli eventi che si potranno organizzare, dal numero di persone e di attività coinvolte. Dal punto di vista economico si dice che si crea o innesta un Circolo Virtuoso Economico di cui potranno beneficiare tutti con effetti amplificati.

Insomma le condizioni sociali, territoriali, economiche sono lì davanti a noi ed aspettano per essere utilizzate. Come sempre accade siamo noi protagonisti del nostro futuro.

Buona vita a tutti!