Paola, convocato il Consiglio Comunale: bilancio, riscossione Sogert e toponomastica al centro del dibattito


Il Consiglio si aprirà con l’esame e la conseguente ratifica di due deliberazioni della Giunta Comunale riguardanti le variazioni eseguite in via d’urgenza al bilancio di previsione 2026-2028 (ai sensi dell’art. 175, comma 4 del TUEL):
- La n. 113 del 31 agosto 2026.
- La n. 122 del 24 settembre 2026.
Tra i temi politici più caldi c’è la mozione presentata congiuntamente dai consiglieri comunali Graziano Di Natale, Antonio Cassano e Giovanni Politano. Il documento chiede la «Sospensione della riscossione coattiva affidata alla Sogert S.p.A.», una richiesta mossa alla luce dei recenti e noti provvedimenti emessi dal Tribunale di Paola.
Spazio anche alla storia e all’identità cittadina con una proposta di forte valore simbolico firmata dal consigliere Antonio Cassano. La mozione prevede la revisione della toponomastica cittadina e, nello specifico, il cambio di intitolazione dell’attuale “Palazzo Scorza”, che si propone di dedicare alla memoria dei cittadini antifascisti Giacomo Bottino e Ida Scarselli. Lo stesso consigliere Cassano ha inoltre depositato una mozione relativa alle «Osservazioni al Piano Rifiuti».
Infine, l’attenzione si sposterà sulle dinamiche occupazionali e sul tessuto produttivo locale attraverso due mozioni trasmesse dal consigliere Andrea Signorelli :
- Contrasto al caro vita: un focus sulla crisi del sistema produttivo calabrese, con la richiesta di attivare iniziative concrete a sostegno dei comparti dell’autotrasporto, dell’agricoltura, della pesca, nonché delle imprese e delle famiglie del territorio.
- Politiche giovanili e occupazione: un atto di indirizzo per contrastare lo spopolamento e il disagio delle nuove generazioni, proponendo percorsi a favore dell’occupazione giovanile e della permanenza dei ragazzi a Paola, anche attraverso l’attivazione di patti di collaborazione.













