Tirreno Cosentino in lutto: si è spento Pietro Midaglia, storico segretario del PCI


Il Tirreno Cosentino perde uno dei suoi più autorevoli e stimati protagonisti politici. Si è spento Pietro Midaglia, figura centrale della sinistra calabrese che per decenni ha guidato e ispirato le principali battaglie sociali, sindacali e civili della provincia di Cosenza. La notizia del suo decesso ha immediatamente fatto il giro del territorio, suscitando un’ondata di sincera commozione tra cittadini, istituzioni ed ex compagni di partito.
Dal PSIUP alla Federazione di Cosenza: una vita in prima linea
Il percorso di Pietro Midaglia rappresenta una pagina fondamentale della storia democratica della Calabria settentrionale. La sua attività era iniziata nelle file del PSIUP (Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria), in un’epoca di grandi fermenti e speranze di riscatto per il Mezzogiorno. Successivamente, il suo naturale approdo al Partito Comunista Italiano lo ha visto emergere rapidamente come dirigente lucido e pragmatico, doti che lo portarono a ricoprire la carica di Segretario della Federazione comunista di Cosenza.
pietro Midaglia ha incarnato la storia di una sinistra che non esiste più. Una sinistra che è passata da Berlinguer alla Schlein. Una sinistra che spostato completamente l’asse dalle battaglie dei diritti sociali alle battaglie dei diritti civili.
Ecco perché Pietro Midaglia dalla  sponda tirrenica fino alle aree interne dell’Appennino, ha legato il suo nome alle storiche vertenze per la difesa del lavoro, lo sviluppo delle infrastrutture locali e il potenziamento dei servizi ai cittadini, mantenendo sempre un contatto diretto e quotidiano con la base operaia e popolare.
Molti militanti storici lo hanno ricordato e oggi che non c’è più questi si sentono più soli.