Cambia la Sanitá nell’Asp di Cosenza. Nascono le case e gli ospedali di Comunità


Cambia il modello della Sanità. Nell’Asp di Cosenza nascono 26 Case di Comunità e 9 Ospedali di Comunità andando a modificare radicalmente l’assistenza sanitaria di prossimitá grazie anche all’accordo con oltre 450 Medici di base e grazie anche a nice assunzioni tra Medici, OSS, Infermieri, Fisioterapisti, Assistenti Sociali. Saranno ben 180 I nuovo posti in più per accogliere coloro che provengono da ricoveri per quello che vengono chiamate “Dimissioni Protette”.
La rivoluzione è stata presentata questa mattina in una conferenza stampa dal Commissario Asp Salazar e dal direttore Angela Rocchetti. L’80% di questi sono già operativi il 100% della operatività si raggiungerà entro fine settembre
Le 26 Case della comunità interessano Cassano allo Ionio, Roggiano Gravina, Villapiana, Cosenza, Mormanno, Rocca Imperiale, Torano Castello, Bisignano, Cetraro, Luzzi, Montalto Uffugo, Scalea, Verbicaro, Casali del Manco, Crosia, Amantea, Longobucco, Lungro, Spezzano della Sila, San Giorgio Albanese, Cariati, Altilia, Acri, Corigliano, Castrovillari e Rende.
La distribuzione tiene conto dell’estensione della provincia di Cosenza, delle distanze dai principali presìdi ospedalieri e delle esigenze delle comunità collocate nelle aree interne e periferiche.
Gli Ospedali di comunità garantiranno assistenza infermieristica continuativa nelle 24 ore, monitoraggio dei parametri clinici, assistenza medica e riabilitativa e supporto diagnostico di base. Saranno collegati con i servizi sociali, l’Assistenza domiciliare integrata, le Centrali operative territoriali e la rete dell’emergenza-urgenza 118 e 112. L’accesso potrà avvenire attraverso la dimissione protetta, su indicazione del medico di medicina generale, dei servizi territoriali, del pronto soccorso o della Centrale operativa territoriale.













