Ombre, leggende e scatti rubati: la notte magica del Quartiere Castello


I protagonisti della notte: tra folklore e mistero
- La Cartomante: un angolo arricchito di colore e magia, dove sfere luminose e tarocchi hanno incantato i passanti nella splendida cornice della festa.
- La Donna dell’Acqua: alta, longilinea e di nero vestita, una figura magnetica strettamente legata ai racconti, ai presagi e alle suggestioni del nostro folklore popolare.
- U Baganieddu: il pauroso e dispettoso folletto domestico, custode dei tesori e custode delle case antiche, riportato alla ribalta nella serata suggestiva con sapienza e maestria di chi conosce le tradizioni dei racconti antichi
- Il Corteo delle Anime: un momento di grande solennità che ha attraversato le vie in pietra, tra veli neri, lanterne tremolanti e memorie d’altri tempi.
- La Pentola delle Masciare: un salto nelle credenze più profonde, con le popolane e la strega radunate intorno a un grande calderone fumante.
Il valore della memoria cittadina












