SAN DEMETRIO CORONE – Una serata all’insegna del merito, del riscatto territoriale e della celebrazione delle eccellenze che, ogni giorno, contribuiscono a fare grande la Calabria. Nella raffinata cornice della location curata dalla famiglia Corsini, si è rinnovato l’appuntamento con “La Notte degli Oscar” di San Demetrio Corone, un evento nato per premiare le personalità capaci di fare la differenza nel tessuto sociale, culturale e professionale della regione.
Tra i momenti più significativi della manifestazione spicca il premio conferito per l’impegno profuso nel settore medico-scientifico alla dott.ssa Maria Teresa Manes, stimata primaria del reparto di Cardiologia – UTIC dell’Ospedale Civile San Francesco di Paola. Un riconoscimento accolto dalla professionista con profonda gratitudine e visibile emozione: «Ricevere questo premio è stata un’emozione grande e un motivo di profonda gratitudine. Ringrazio sinceramente il Presidente Arcuri per l’ottima organizzazione e l’impegno così come la famiglia Corsini per l’ospitalità nella raffinata location».
Un premio al lavoro di squadra e alla sanità dal volto umano
Lungi dall’essere un mero traguardo individuale, il riconoscimento assegnato alla primaria della Cardiologia di Paola è stato interpretato come un potente riflettore acceso sulla necessità di valorizzare e sostenere la sanità calabrese, un settore complesso che trova la sua vera forza proprio nel capitale umano.
«Interpreto questo riconoscimento non soltanto personale – ha spiegato la dott.ssa Manes – ma come una preziosa testimonianza di attenzione e sensibilità verso la persona, la cura e la valorizzazione della Sanità calabrese. La sanità, soprattutto quella ospedaliera, è fatta di persone e di lavoro di squadra. Ogni risultato nasce dalla collaborazione quotidiana tra medici, infermieri, operatori sanitari, tecnici, amministrativi e tutte le professionalità che, con competenza e dedizione, contribuiscono alla cura dei pazienti».
Il cuore dell’intervento ha toccato il tema centrale della condivisione degli obiettivi: è proprio nella capacità di fare rete, di unire le forze e di condividere le responsabilità che si edifica una sanità realmente vicina alle persone e ai loro bisogni più fragili.
La dedica agli “eroi silenziosi” delle corsie
Il momento più toccante della serata è coinciso con la dedica ideale del premio, che la primaria ha voluto rivolgere a chi opera quotidianamente dietro le quinte del sistema sanitario regionale. Un pensiero speciale è andato infatti a tutti i professionisti che popolano gli ospedali calabresi, lavorando spesso in condizioni di grande sacrificio e lontano dai riflettori della cronaca. A loro, che mettono al centro del proprio impegno la dignità, la salute e il benessere del malato, va il merito di tenere alto il livello dell’assistenza sul territorio.
Uno sguardo al futuro: continuare a credere nella Calabria
“La Notte degli Oscar” si conferma così non solo un palcoscenico di celebrazione, ma un incubatore di speranza e un’iniezione di fiducia per il futuro della comunità calabrese.
Il premio ricevuto dalla dott.ssa Manes diventa un manifesto programmatico e un’esortazione a non arrendersi, scommettendo sulle grandi professionalità locali: «Questo premio rappresenta per me anche un incoraggiamento a continuare a credere nella Sanità calabrese, nelle sue professionalità e nella possibilità di valorizzare sempre più le competenze e le energie presenti nella nostra regione. Grazie per questo riconoscimento e grazie a tutte le persone con cui, ogni giorno, condivido il privilegio e la responsabilità di prenderci cura degli altri».