Paola si riscopre capitale del Tirreno. Ecco cosa si potrebbe fare

La notte blu attrae migliaia di turisti e infuoca l’agosto paolano. Ma si potrebbe istituzionalizzare un cartellone di eventi rispolverandone uno storico

Chi non si aspettava una rinascita turistica nell’agosto paolano alzi la mano. La serata di ieri organizzata dai commercianti del centro città denominata Notte Blu è stato un successo sotto tutti i punti di vista. Musica, stand, negozi aperti ovunque, bar affollati, e soprattutto tantissimi turisti hanno caratterizzato la serata più affollata del Tirreno cosentino, facendo riscoprire la città di Paola capitale del territorio, cosa che non avveniva da diverso tempo. Sembrava esser ritornati indietro nel tempo quando la città del santo era meta turistica di  tanta gente proveniente soprattutto dalla Campania e dal Lazio. Onestamente è stata una sensazione bellissima. Ma approfittando di un tre di positivo cosa si potrebbe fare per rendere l’intera stagione appetibile?

LE PROPOSTE

Chi é nato tra gli anni ‘50 e ‘70 non può sicuramente essersi scordato di una rassegna che ha coinvolto tutto il territorio denominata

AGOSTO DEL TIRRENO

Ed allora perché non riprendere, in versione rivisitata questa splendida kermesse. Come organizzarla? Occorrerebbe articolarla su un cartellone agostano di sette giorni all’interno del quale inserire eventi come quelli di ieri sera (Notte Blu) ed eventi culturali come ad esempio il premio Paolani Illustri che potrebbe essere articolata su più sere (due serate), articolate in un salotto ospitante un talk show sviluppato su una anteprima che offre una panoramica conoscitiva sugli aspetti affrontati e su cui i “paolani illustri” hanno costruito la loro brillante carriera, per giungere alla serata di gala delle premiazioni. Si potrebbe affidare ad un comitato-associazione-fondazione ecc. il compito di organizzare il tutto sotto il patrocinio del comune di Paola, della Regione Calabria e di altri Enti, che renderebbe ancora più attraente l’iniziativa.

Ma se l’Agosto del Tirreno offre delle opportunità e prospettive interessanti che potrebbero ospitare nella serata conclusiva un concerto gratuito di un nome di rilievo del panorama musicale nazionale, perché non sfruttare la scia che potrebbe generare l’attesa dello stesso evento?

ASPETTANDO L’AGOSTO DEL TIRRENO

Naturalmente da sviluppare nel mese di Luglio con iniziative come la notte blu. Ci si potrebbe affidare ai colori per dare il tema alle serate del mese di luglio culminanti con la serata Tricolore. Cinque serate del genere non impegnerebbero più di venticinque mila euro mentre ne restituirebbero alla collettività paolana almeno per dieci volte l’importo. Un modo, questo, per rendere attrattiva la città di Paola e muovere l’economia.

L’ARENA BEACH GRANDI EVENTI

Ma l’Estate paolana potrebbe ospitare anche grandi eventi “on the beach”. Se il Trupia Festival e il Marea Summer Festival hanno funzionato alla grande perché non pensare di creare una grande arena sulla spiaggia approfittando delle “immense praterie” utilizzabili? L’idea potrebbe essere quella di chiamare uno dei top manager/agenti nel campo della musica e chiedergli di gestire l’arena concerti sulla spiaggia dove organizzare più serate a pagamento e un paio ad entrata gratuita. Le rassegne estive, anche a pagamento funzionano, basti pensare quella che si svolge ogni anno al teatro dei Ruderi di Cirella.
Insomma partendo da quello che di buono si è riusciti a realizzare quest’anno con poco e in poco tempo si potrebbe prolungare il ruolo della città di Paola come capitale turistica del Tirreno cosentino.

I FINANZIAMENTI

É chiaro che difronte a una programmazione seria che comprenda un pacchetto completo ci si può presentare al cospetto della Regione Calabria per chiedere i giusti finanziamenti. Stessa cosa dicasi per finanziamenti derivanti da realtà imprenditoriali private. Avviene così per altre realtà calabresi e italiane non si vedono ragioni ostative affinché ciò non si possa realizzare per l’estate paolana.

Le proposte sono state messe in campo spetta a chi di dovere valutarle e se di loro gradimento renderle realtà.

Noi siamo disponibili al dialogo e alla collaborazione.