Avvocato fratelli Orsino: I miei assistiti sono molto provati


La vicenda legata alla morte di Antonio Perrotta è legata a stretto filo con il fermo dei due fratelli lussemburghesi di origine calabrese, Domenico e Umberto Orsino associato nella casa circondariale di Paola. Ieri l’interrogatorio di garanzia. Inizialmente i due fratelli si erano avvalsi della facoltà di non rispondere ma ieri sembrerebbero aver cambiato idea e alcuni dettagli su quanto accaduto la notte tra l’8 e il 9 agosto scorsi stanno emergendo per effetto delle risposte date dai fratelli al GIP, Micol Bruno, che ha ricevuto l’incarico di seguire il caso da procuratore capo della Procura di Paola, Domenico Fiordalisi.
proprio nella giornata di ieri l’avvocato dei due fratelli, Alessandro Gaeta è stato raggiunto dai colleghi di Fanpage.it ai quali ha rilasciato questa dichiarazione: “Li ho incontrati, sono molto provati, non stanno bene, per loro quello che è successo è assurdo“.

Dalle indiscrezioni filtrate sembrerebbe che Umberto Orsino abbia dichiarato: «Fu Domenico a colpire Perrotta».

La vicenda è ancora tutta da chiarire mentre sempre nella giornata di ieri è stata effettuata l’autopsia sul corpo dello sfortunato bodyguard trentaquattrenne. Entro sessanta giorni il deposito della relazione autoptica.