Solidarietà alla dott.ssa Siciliano: il sindaco Perrotta in visita al “San Francesco”


PAOLA – Il sindaco di Paola, Roberto Perrotta, si è recato presso il presidio ospedaliero “San Francesco” per esprimere la propria vicinanza e il sostegno delle istituzioni locali alla dottoressa Laura Siciliano, dirigente biologa e responsabile del laboratorio di analisi dello Spoke Paola-Cetraro, recentemente colpita da un vile atto intimidatorio.
L’incontro ha visto una folta e qualificata partecipazione del personale sanitario, a testimonianza di un comparto unito di fronte alle minacce. Erano infatti presenti, tra gli altri, la dott.ssa Orsola Sguglio (direttrice sanitaria dello Spoke Paola-Cetraro), la dott.ssa Maria Teresa Manes (direttore responsabile dell’UOC di Cardiologia e UTIC), la dott.ssa Mary Grossi (dirigente biologa), il dott. Diana Raffaele (dirigente medico), le dottoresse Lucia Panza e Ida Petrone, e la coordinatrice infermieristica Franca Macrì.
Il primo cittadino ha ribadito alla dottoressa Siciliano la più ferma solidarietà a nome dell’intera amministrazione comunale e della comunità paolana, esortandola a proseguire con determinazione nel suo prezioso operato e sottolineando come l’intera città sia schierata al suo fianco senza esitazioni.
L’occasione è servita anche per fare il punto sull’andamento della struttura. Perrotta ha espresso grande soddisfazione per gli importanti risultati raggiunti dal laboratorio di analisi, estendendo il proprio compiacimento a tutto il personale che quotidianamente opera con straordinario spirito di abnegazione e professionalità. Il sindaco ha inoltre riconosciuto la capacità dei sanitari di adattarsi alle complesse esigenze logistiche del presidio, caratterizzato da spazi operativi ridotti per i quali si rendono necessari interventi migliorativi.
L’auspicio finale emerso dall’incontro punta sulla continuità della sinergia e della collaborazione tra le istituzioni locali e la dirigenza dell’ASP di Cosenza, elementi ritenuti fondamentali per garantire la tutela dei diritti dei pazienti e il progressivo rafforzamento della sanità pubblica sul territorio.