Porto Paola – Fiorito stoppa sul nascere la proposta del consigliere di maggioranza Ollio


Le opere compensative della Galleria Santomarco sono vincolate per legge. Così l’assessore ai LL.PP. del comune di Paola interviene sulla proposta del consigliere di Maggioranza, Ivan Ollio di inserire nelle opere compensative della Santomarco il Porto di Paola. Fiorito chiarisce la situazione con una nota sui social dove si legge:

In relazione a quanto riportato da organi di stampa circa una proposta del consigliere Ivan Ollio di destinare le risorse delle opere compensative della Galleria Santomarco al finanziamento del Porto di Paola, si ritiene doveroso un chiarimento istituzionale a beneficio della cittadinanza, per evitare che si ingeneri confusione su un tema tecnico-giuridico delicato.

La proposta richiamata era già stata avanzata, discussa e respinta nel corso della riunione di maggioranza nella quale erano stati illustrati, nel dettaglio, tutti i progetti relativi alle opere compensative sui quali questo Assessorato e l’ufficio tecnico hanno lavorato e che la Giunta ha progressivamente approvato ai fini della loro esecutività. La bocciatura non è stata di natura politica, ma tecnico-giuridica, a monte: la proposta è semplicemente non praticabile nei termini in cui è stata formulata.

Proprio per questo, il fatto che la medesima proposta venga oggi ripresentata pubblicamente — a distanza dalla riunione in cui era già stata esaminata e puntualmente riscontrata — appare quantomeno inappropriato, e rischia di generare nell’opinione pubblica l’impressione di una questione ancora aperta o di una divisione interna alla maggioranza, laddove invece il chiarimento tecnico-giuridico era già stato fornito.

Le opere compensative connesse alla realizzanda Galleria Santomarco non sono infatti risorse liberamente destinabili a qualsivoglia finalità pubblica.
Si tratta, per definizione normativa, di interventi individuati proprio per controbilanciare gli impatti specifici determinati dalla realizzazione della grande infrastruttura ferroviaria sul territorio direttamente interessato. Il relativo vincolo di destinazione discende dalla stessa procedura che ha originato tali fondi. Come risulta dal verbale di accordo tra i Sindaci dei Comuni del versante occidentale (Paola e San Lucido) e orientale, sottoscritto e trasmesso formalmente a MIT, RFI e Italferr, l’Amministrazione ha già individuato e presentato — nei tempi e nei modi previsti — un elenco di progetti esecutivi, ai sensi del D.Lgs. 36/2023, coerenti con la normativa di riferimento per le opere compensative dell’opera strategica.
Tra questi, l’Amministrazione ha inteso inserire anche un progetto relativo alla realizzazione della compartimentazione della rete idrica — già reso pronto ed esecutivo e per il quale risultano necessari unicamente i fondi per la sua esecuzione — sostenendone con determinazione l’iter di approvazione, sia sul piano tecnico che politico, nella convinzione che tale intervento risponda concretamente al miglioramento della qualità della vita e alle esigenze reali della cittadinanza.
Deviare tali risorse verso un’infrastruttura portuale, priva del necessario nesso di compensazione con gli impatti della Galleria, esporrebbe il Comune a un rilievo di illegittimità che nessuna suggestione politica può superare.

Su questo fronte, va peraltro ricordato che il Comune di Paola è stato il primo Ente, seguito successivamente dal Comune di Rende, a trasmettere al MIT e al Commissario dell’opera la relazione tecnica illustrativa unitamente ai progetti delle opere ritenute meritevoli, condivisi dalla maggioranza nella riunione a suo tempo tenutasi.
Siamo attualmente in attesa di riscontro, ai fini di una valutazione preventiva tanto sulla validazione delle opere quanto sulla quantificazione delle risorse da destinare al Comune di Paola.
Proprio in quest’ottica, per il giorno 15 settembre è già fissato un nuovo incontro presso il MIT, finalizzato a ottenere risposte concrete sulle proposte formulate e a sollecitare il Dipartimento per la Coesione affinché definisca l’iter per la riprogrammazione delle risorse destinate al Porto di Paola.
Il percorso seguito in quest’anno è stato, ed è tuttora, particolarmente impegnativo; siamo riusciti a formulare proposte concrete e a definire questioni di rilevante delicatezza tecnica e istituzionale. Per questo motivo, dichiarazioni che possano far pensare di rimettere in discussione il lavoro sin qui svolto, tanto a livello tecnico quanto politico, devono essere attentamente ponderate prima di essere rese pubbliche, per non ingenerare confusione nella cittadinanza e non ostacolare un percorso già di per sé complesso.

Ferma restando la libertà di esprimere opinioni personali, è opportuno chiarire che la dichiarazione in questione è stata resa a titolo individuale e non impegna in alcun modo la maggioranza che sostiene il Sindaco Roberto Perrotta, né tantomeno l’operato di questo Assessorato, che continuerà a seguire il percorso amministrativo e giuridico corretto per la realizzazione di entrambe le opere — Galleria Santomarco e Porto di Paola — ciascuna secondo la propria disciplina di riferimento.