LA PROPOSTA – Riempire la vallata della villa comunale per la realizzazione di una grande piazza

Utilizzare il materiale estratto per la realizzazione della Santomarco per creare una grande piazza da utilizzare per i grandi eventi


Tra i compiti dei giornalisti vi è senza alcun dubbio quello di stimolare le istituzioni attraverso proposte che siano utili alla crescita della collettività. Noi lo abbiamo fatto diverse volte con successi alternati a insuccessi dovuti a insensibilità delle istituzioni. Ed allora tra le varie proposte ne lanciamo una che segue già ciò che in passato è stato fatto con un ottimo risultato. Ci riferiamo alle creazione dal nulla di Parco Europa realizzata con il materiale di risulta della vecchia Galleria Santomarco. Ed allora perché non ripetere la stessa cosa RIEMPENDO LA VALLE CHE COSTEGGIA LA VILLA COMUNALE. A breve dovranno iniziare i lavori per il raddoppio della Santomarco, la nuova galleria ferroviaria che collegherà Paola a Cosenza e paesi limitrofi. Anche qua sarà tanto il materiale di risulta che verrà fuori dallo scavo della montagna e la società incaricata dalle Ferrovie potrebbe smaltire in modo intelligente tutto il materiale di scavo utilizzando la stessa tecnica di stratificazione che ha consentito l’incanalazione di parte del torrente e la stratificazione del terreno fino ad arrivare a livello strada (Corso Roma). Nel caso della realizzazione della GRANDE PIAZZA riempendo la valle che costeggia la villa comunale non sarebbe necessario arrivare fino al livello stradale di Viale Unità d’Italia ma a livelli strada delle case che si trovano dalla sponda opposta di quella della villa. Per fare un esempio pubblichiamo delle foto.

Situazione attuale

LA NUOVA SITUAZIONE DOPO LA REALIZZAZIONE DELL’OPERA


Il vantaggio deriverebbe anche dal fatto che se giocate bene le carte questa opera potrebbe rientrare nelle cosiddette opere compensative o essere associata a un discorso di smaltimento dei materiali di risulta della galleria. Per le Ferrovie sarebbe più vantaggioso realizzare il riempimento della vallata che smaltire in modo canonico il materiale di risulta. Ed allora perché non provarci?

Anche questa volta siamo fiduciosi che si accenda la lampadina della lungimiranza e provare lo meno a realizzare un’opera che sarebbe in grado di accogliere in città GRANDI EVENTI oltre a risolvere il problema dei grandi spazi aggregativi di cui Paola ha davvero tanto bisogno.