Il “Treno di San Francesco” per scoprire Paola oltre il Santuario: un viaggio tra fede, storia, cultura e tradizioni. L’assessore Risotto ringrazia le Ferrovie


Il “Treno di San Francesco” rappresenta una nuova e significativa opportunità per valorizzare Paola non soltanto come meta del turismo religioso, ma come una città da scoprire e vivere nella sua interezza, attraverso la sua storia, la cultura, le tradizioni e i luoghi più caratteristici legati alla figura di San Francesco.
Un progetto che affonda le proprie radici già nello scorso anno, quando l’Assessorato al Turismo del Comune di Paola, guidato dall’assessore Catia Risotto, ha avviato un percorso di confronto con l’Associazione Ferrovie in Calabria, con l’obiettivo di costruire una collaborazione capace di utilizzare il trasporto ferroviario come strumento di promozione e valorizzazione turistica della città.
Nel corso dei mesi, attraverso diverse interlocuzioni e momenti di condivisione, sono state individuate le possibili modalità per accompagnare i visitatori alla scoperta di Paola, ragionando sui luoghi da valorizzare e sugli itinerari da proporre. Un vero e proprio lavoro di ricognizione del territorio, finalizzato a mettere in rete i punti più belli, significativi e caratteristici della città.
L’idea di fondo è stata chiara sin dall’inizio: chi arriva a Paola richiamato dalla figura di San Francesco non deve fermarsi alla sola visita del Santuario.
Il Santuario rimane naturalmente il cuore spirituale della città e il principale punto di riferimento per pellegrini e visitatori, ma attorno ad esso esiste una Paola ricca di storia e testimonianze, con luoghi profondamente legati alla vita del Santo e all’identità del territorio.
Da questa consapevolezza nasce la volontà di costruire un itinerario capace di accompagnare il visitatore anche alla scoperta del centro storico, della Casa Natale di San Francesco, delle chiese, delle piazze, delle fontane, degli antichi vicoli e degli scorci più suggestivi della città.
L’obiettivo è trasformare così il pellegrinaggio in un’esperienza più ampia e articolata, capace di unire la dimensione spirituale alla conoscenza del patrimonio storico, culturale e identitario di Paola.
In questa direzione si inserisce il programma previsto per il 25 ottobre 2026, con l’arrivo a Paola a bordo dei treni Regionali, il collegamento con il Santuario e, successivamente, un itinerario guidato attraverso il centro storico fino alla Casa Natale di San Francesco.
Il “Treno di San Francesco” rappresenta dunque la concreta evoluzione di un percorso di dialogo e collaborazione avviato già lo scorso anno tra l’Assessorato al Turismo del Comune di Paola, nella persona dell’assessore Catia Risotto, e l’Associazione Ferrovie in Calabria, reso possibile anche grazie alla disponibilità della Direzione Regionale Calabria di Trenitalia.
Una collaborazione nata dalla consapevolezza delle importanti potenzialità turistiche di Paola e dalla volontà di metterle maggiormente in rete, facendo della ferrovia non soltanto un mezzo di trasporto, ma anche uno strumento concreto di promozione del turismo religioso, culturale e territoriale.
L’obiettivo è favorire un maggiore afflusso di visitatori, ma soprattutto incentivare una permanenza più ampia sul territorio. Non soltanto arrivare a Paola, visitare il Santuario e ripartire, dunque, ma conoscere la città, attraversarla, viverla e scoprirne le diverse identità.
Un modello di turismo che parte dalla straordinaria forza attrattiva di San Francesco per estendersi alla storia, alla cultura, alle tradizioni, all’identità e all’enogastronomia locale, con la prospettiva di generare ricadute positive anche per le attività commerciali e per l’intera economia cittadina.
Risotto: «Vogliamo raccontare Paola nella sua interezza»
L’assessore al Turismo del Comune di Paola, Catia Risotto, sottolinea il valore di un progetto nato da un percorso di confronto avviato già da tempo:
«Già dallo scorso anno avevamo iniziato a lavorare su questa possibilità attraverso un confronto con l’Associazione Ferrovie in Calabria. Abbiamo avuto diverse interlocuzioni, ragionando sui luoghi da valorizzare e su come costruire un percorso capace di raccontare Paola nella sua interezza.
Il nostro obiettivo è fare in modo che chi arriva nella nostra città per San Francesco possa scoprire anche tutto ciò che esiste intorno alla figura del Santo: la nostra storia, il centro storico, le tradizioni e gli angoli più caratteristici di Paola.
Vogliamo che il turismo religioso diventi anche turismo culturale e territoriale e che possa generare un afflusso turistico sempre maggiore, con benefici per l’intera città.
Un ringraziamento va all’Associazione Ferrovie in Calabria per il percorso condiviso e alla Direzione Regionale Calabria di Trenitalia per la disponibilità che ha consentito di rendere concretamente possibile questa iniziativa».













