Importante accelerazione per i lavori di messa in sicurezza dell’asta fluviale del Torrente Scirocco a Paola, un’opera strategica da 400.000 euro destinata a risolvere definitivamente il problema delle esondazioni. Il corso d’acqua è stato più volte al centro delle cronache a causa di una sezione dell’alveo non idonea a contenere le portate idriche durante le piene. Le continue ondate di maltempo hanno compromesso a più riprese i collegamenti viari, isolando di fatto una frazione urbana periferica e creando gravi situazioni di pericolo e disagio per i residenti.
Dalla delibera regionale alla firma della convenzione
Il percorso burocratico ha radici nella Deliberazione di Giunta Regionale n. 787 del 30 dicembre 2024, che ha assegnato al Comune di Paola risorse per complessivi 400.000 euro (a valere sulla Legge 145/2018) per un primo “intervento stralcio” volto alla mitigazione immediata del rischio idrogeologico.
Successivamente, il 23 aprile 2025, è stata ufficialmente sottoscritta la convenzione di finanziamento (repertoriata al n. 2139) tra la Regione Calabria, il Comune di Paola e il Consorzio di Bonifica della Calabria, quest’ultimo individuato come soggetto attuatore. Da quel momento, i tecnici hanno dovuto effettuare una serie di rilievi integrativi a causa delle costanti mutazioni morfologiche subite dal letto del torrente.
Il vertice in Regione e la svolta burocratica
Per superare le lungaggini e sbloccare l’iter, l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Avv. Roberto Perrotta e dall’Assessore ai Lavori Pubblici Avv. Gabriele Fiorito ha avviato un fitto dialogo con gli uffici della Regione Calabria. Questo pressing istituzionale ha portato a un vertice decisivo presso il Dipartimento Regionale dei Lavori Pubblici, a cui hanno preso parte: Il Sindaco Perrotta e l’Assessore Fiorito; Il Responsabile del Settore Tecnico comunale, Ing. Fabio Pavone; I vertici regionali, tra cui il Direttore di Dipartimento Ing. Claudio Moroni e il Commissario del Consorzio di Bonifica Dott. Giacomo Giovinazzo; L’Autorità di Bacino Regionale e il progettista incaricato, Ing. Marco Greco.
L’incontro ha permesso di validare una soluzione progettuale condivisa e di definire un cronoprogramma operativo stringente. Nella giornata odierna è arrivata la notizia più attesa: la chiusura formale della Conferenza dei Servizi (ai sensi della L. 241/90). Gli enti sovracomunali hanno rilasciato tutti i pareri necessari, superando lo scoglio amministrativo più complesso con il decreto di non assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) ai sensi del d.lgs. 152/06.
I prossimi passi: lo scatolare e l’appalto dei lavori
Questo via libera definitivo costituisce l’ultimo tassello propedeutico all’avvio dei cantieri. Le procedure di gara per la selezione dell’operatore economico che eseguirà le opere strutturali si concluderanno ufficialmente entro la fine dell’anno.
L’intervento permetterà di mettere in sicurezza l’asse fluviale e, soprattutto, di realizzare uno scatolare per l’asse viario. L’opera ripristinerà un collegamento sicuro e permanente tra il centro cittadino e la frazione periferica, eliminando una volta per tutte lo spettro dell’isolamento durante le allerte meteo.
La soddisfazione dell’Amministrazione
Grande la soddisfazione espressa dal Sindaco, Avv. Roberto Perrotta, che ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente della Giunta Regionale, al Direttore Moroni, al Commissario Giovinazzo e a tutti i tecnici coinvolti per la sensibilità e la disponibilità dimostrate. Un ringraziamento speciale è stato dedicato ai cittadini e ai residenti della zona, che hanno sopportato a lungo i disagi mostrando sempre un forte spirito di collaborazione con le istituzioni.