Protesta autotrasportatori, Fedralog Calabria convocata al Mit: resta lo stato di agitazione La vertenza degli autotrasportatori del Sud Italia approda sul tavolo del Governo


ROMA – Domani, mercoledì 28 ottobre alle ore 14:30, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) a Roma, si terrà un tavolo istituzionale cruciale tra l’esecutivo e le delegazioni di categoria delle regioni meridionali, alla quale prenderà parte anche Fedralog Calabria.
Nonostante l’apertura del dialogo ministeriale, l’associazione di categoria ha ribadito fermamente che lo stato di agitazione rimane confermato. La recente sospensione del blocco dei tir – che tra il 16 e il 20 ottobre aveva paralizzato la circolazione e gli approvvigionamenti in Calabria – rappresenta solo una tregua temporanea per consentire il confronto, e non la fine della mobilitazione.
Al centro del faccia a faccia a Roma ci saranno i nodi strutturali che gravano sul comparto logistico meridionale. Le imprese del settore esigono risposte immediate ed efficaci su:
  • Emergenza caro gasolio: l’impennata dei costi del carburante sta erodendo i già ristretti margini di profitto delle aziende di trasporto.
  • Contenimento dei costi operativi: la necessità di riforme che alleggeriscano le spese di gestione quotidiana dei mezzi.
  • Misure di sostegno: aiuti economici diretti e stanziamenti specifici per le imprese del Mezzogiorno.
In una nota ufficiale, Fedralog Calabria ha precisato che l’incontro costituirà “un’ulteriore occasione di confronto sulle richieste avanzate dal comparto”. I vertici dell’associazione hanno inoltre assicurato che provvederanno ad aggiornare tempestivamente tutti gli iscritti e gli operatori sugli esiti del tavolo del Mit. Se le risposte dell’esecutivo non saranno ritenute soddisfacenti, il settore è pronto a riprendere le forme di protesta più dure.