Il carovita si misura ormai ogni giorno, sulla pelle dei cittadini. Si manifesta in modo concreto e quotidiano ad ogni passaggio alla cassa del supermercato, all’arrivo delle bollette di luce e gas e nel costo sempre più proibitivo degli spostamenti. Di fronte a questa situazione, la cittadinanza ha deciso di mobilitarsi per un confronto pubblico. A Paola la discussione si sposterà direttamente in piazza martedì 27 ottobre, alle ore 18:00, con un’assemblea cittadina convocata in Piazza IV Novembre.
L’iniziativa nasce dal basso, dall’esigenza condivisa di un insieme eterogeneo di studentesse, studenti, lavoratrici, lavoratori e liberi cittadini. Gli organizzatori tengono a precisare che l’evento non è riconducibile alla sola sigla COLPO, ma rappresenta una reazione collettiva e trasversale della comunità locale.
Le ragioni della protesta affondano le radici in una crisi strutturale che tocca diversi ambiti della vita quotidiana:
- Inflazione e potere d’acquisto: Il continuo aumento dei prezzi dei beni di prima necessità che logora i bilanci familiari.
- Instabilità lavorativa: Una precarietà diffusa che impedisce la pianificazione del futuro per giovani e adulti.
- Crisi del sistema scolastico: La precarietà del personale e la presenza di edifici scolastici strutturalmente inadeguati e insicuri.
- Emergenza abitativa: La crescente difficoltà nel trovare e sostenere i costi di un alloggio dignitoso, unita a una generale mancanza di tutele sociali.
Il momento di dibattito e mobilitazione cittadina di Paola farà da apripista a un’iniziativa di portata più ampia. Venerdì 30 ottobre la protesta si sposterà infatti a Cosenza, dove è stato proclamato uno sciopero generale. In quell’occasione si terrà una manifestazione con un’adunanza fissata a Piazza Loreto a partire dalle ore 9:00, per dare continuità alle rivendicazioni del territorio e chiedere risposte concrete contro la precarietà e l’emergenza economica.