La Calabria accoglie Antonia Salzano, madre di Carlo Acutis: storico incontro con i giovani al Santuario di Paola



“Nella mia esperienza istituzionale ho avuto il privilegio di stringere la mano a molte personalità illustri, persino al Santo Padre, ma accogliere la madre di un santo suscita un’emozione unica. Carlo Acutis rappresenta un modello universale: ci ha insegnato che nella vita si vince e si perde, ma che dalle sconfitte si trae sempre un insegnamento. Insieme a Pier Giorgio Frassati, seppur a un secolo di distanza, Carlo incarna il gusto pieno della vita e un paradigma di santità moderna accessibile a tutti.”

Padre Antonio Bottino ha poi voluto sottolineare il legame storico e spirituale che unisce il giovane Venerabile all’ordine dei Minimi:
“Carlo fu pellegrino a Roma presso la nostra Basilica di Sant’Andrea delle Fratte. Da quel momento, la sua figura è entrata a far parte integrante della memoria e della sensibilità della nostra famiglia religiosa.”

“Siate perseveranti come lo è stato Carlo. Dedicate le vostre energie a ciò che conta davvero. Mio figlio aveva coniato un acronimo, CIC: Concentrazione, Impegno, Costanza. È questa la formula che lo ha guidato.”

“Oggi vi confrontate quotidianamente con i nuovi media. Carlo colse le potenzialità della rete per evangelizzare: la sua mostra virtuale dedicata ai Miracoli Eucaristici nel mondo è tuttora consultata da milioni di persone. La tecnologia e l’intelligenza artificiale sono risorse straordinarie, ma la differenza risiede sempre nell’uso che se ne fa: se orientate al bene, possono diventare strumenti di crescita formidabili per l’intera umanità.












