E se a Paola si realizzasse il Palio dell’Infiorata?

L’idea potrebbe essere quella di istituire “Il palio dell’infiorata” magari fatta a ridosso della festa dell’Assunta

PAOLA – A quanti di voi piace l’infiorata? Quei bei tappeti artistici di fiori o segature colorate poste sul manto stradale ritraenti: figure sacre, facciate di palazzi antichi, raffigurazioni di personaggi storici e chi più ne ha più ne metta. In Italia ci sono luoghi dove l’infiorate sono diventate simboli che identificano quel luogo, basti pensare alla città di Noto in Sicilia dove a maggio si celebra da anni un vero e proprio evento divenuto famoso in tutto il mondo. Le infiorate sono particolarmente copiose da qualche anno durante la festività del Corpus Domini, diciamo da qualche anno ma in realtà sono quasi sempre state realizzate divenendo in questo particolare periodo dell’annonuna vera e propria tradizione. Tradizione che è migliorata nel tempo divenendo sempre più motivo di attrazione per residenti e turisti. Anche nella città di Paola, grazie alla Cricca Sette Canali, un gruppo storico di amici, l’infiorata del Corpus Domini è divenuta un appuntamento “cult” e sinceramente immaginare una processione del Corpus Domini senza i tappeti artistici di segatura colorata diviene difficile e sconfortante. Tra l’altro questi disegni meravigliosi sono particolarmente apprezzati e visitati anche da chi non è paolano. Allora vien da pensare perchè non far diventare quest’arte un evento attrattivo tipico della città di Paola nel periodo estivo?

L’IDEA ATTRATTIVA TURISTICA

L’idea potrebbe essere quella di istituire “Il palio dell’infiorata” magari fatta a ridosso della festa dell’Assunta.

COME REALIZZARLA?

Sicuramente scegliendo un luogo, e il centro storico paolano si presta bene alla idea. Poi coinvilgendo le associazioni presenti sul territorio che si sfiderebbero a chi, non solo realizza la più bella infiorata, ma riesce a convogliare intorno ad essa le migliori attrazioni richiamanti le tradizioni della città di Paola. Una giuria sarebbe chiamata a giudicare non solo la bellezza artistica dell’infiorata ma anche gli eventi organizzati intoro ad essa come ad esempio la musica, la culinaria, la tradizione popolare e quant’altro. Un evento che potrebbe partire dal mese di luglio per culminare a ferragosto, giorno dell’Assunta nel quale verrebe organizzata la serata finale con la proclamazione della associazione vincitrice del Palio. È chiaro che il coinvolgimento delle associazioni non basterebbe ma occorrerebbe la spinta motivazionale e contributiva della amministrazione comunale che con poche risorse riuscirebbe a realizzare un evento unico nel suo genere capace di attrarre turisti e caratterizzare l’estate paolana con un evento che sarebbe senza ombra di dubbio molto apprezzato da tutti.
L’idea è lanciata. Vedremo se ci sarà chi saprà raccoglierla e realizzarla. Noi siamo disponibili a collaborare.