Cosenza, armi e munizioni in androne di un palazzo

Si presume appartengano al clan degli “Zingari”. Erano nascosti in una cassetta di derivazione della Telecom

La sede della Questura di Cosenza.

(ANSA) – COSENZA, 20 DIC – Un arsenale di armi e munizioni è stato scoperto dagli agenti della Squadra Mobile di Cosenza a seguito di una serie di perquisizioni domiciliari nella zona di via Popilia, roccaforte del clan di ‘ndrangheta degli Zingari destinatari nei giorni scorsi di diversi fermi nell’ambito dell’operazione “Testa di serpente” che ha disarticolato i due principali clan cittadini, l’altro è quello “Lanzino-Rua’-Patitucci”.
Le armi e le munizioni sono state individuate all’interno di alcune cassette di derivazione Telecom poste nell’androne di alcuni palazzi. Avvolte in fogli di carta e nastro adesivo c’erano due pistole a tamburo, tre semiautomatiche, due delle quali già rifornite di sei cartucce e l’altra con caricatore contenente una cartuccia; circa cinquanta di cartucce di vario calibro. Il materiale sequestrato sarà oggetto di successivi e più approfonditi accertamenti per accertare nella disponibilità di chi fosse e per verificare se possa essere stato utilizzato in qualche recente evento delittuoso.

Giornata di colloqui di lavoro per i giovani di “Insieme Creiamo il futuro”

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