Riconoscimento per Eugenio Barone, ricercatore impegnato sull’Alzheimer
Premiato dal sindaco di Cosenza Franz Caruso alla presenza del sindaco di Paola. “La Calabria é il posto del cuore”

Nonostante la giovane età è tra i massimi esperti nel campo dell’Alzheimer e le sue ricerche effettuate con la sua equipe stanno portando innovazione e speranza per la cura contro una malattia degenerativa che distrugge ogni anno la vita di milioni di persone. Oggi il riconoscimento al suo lavoro proviene dalla città di Cosenza e a consegnarlo è stato il sindaco della città dei Bruzi. Una soddisfazione per Eugenio Barone che annovera un altro premio questa volta proveniente dalla sua terra. Emozionato e grato Eugenio Barone ha lasciato sui social un messaggio che racchiude tutta la sua gratitudine. Il messaggio recita testualmente:
”Oggi è stata una di quelle giornate che non si dimenticano.
Di quelle che restano dentro, profondamente.
Ricevere un riconoscimento dalla Città Di Cosenza, nella mia terra, davanti a volti amici, affetti sinceri e persone che hanno accompagnato da sempre il mio cammino, ha per me un valore che va oltre qualsiasi traguardo. Ho avuto la fortuna di ricevere molti riconoscimenti, ma quelli che arrivano da casa toccano punti dell’anima la cui emozione non si può spiegare.
Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine al Sindaco di Cosenza, Avv. Franz Caruso, e a tutta l’Amministrazione comunale per questo gesto di grande sensibilità e attenzione. Un regalo inaspettato e molto apprezzato.
Un grazie speciale al Sindaco della Città Di Paola, Avv. Roberto Perrotta che con la sua presenza ha mostrato l’affetto e la stima di tutta la comunità in cui sono cresciuto, e dove torno sempre perché per me è casa .
Grazie all’Assessore Damiano Covelli che ha reso possibile e fortemente voluto questa manifestazione. Nonostante non ci conoscessimo di persona, quando ci siamo incontrati è stato come conoscerci da sempre.
Grazie alla Vicesindaco Maria Locanto per il sostegno generoso e partecipe, e perchè la sua presenza amica è stata davvero preziosa.
E grazie davvero a tutte le persone che erano presenti.
A chi mi ha stretto la mano, abbracciato, guardato con affetto.
La parte più bella di questa giornata siete stati voi.
Questo riconoscimento non lo sento solo come un premio personale. Lo vivo come un segno di fiducia verso il valore della ricerca, dello studio, dell’impegno quotidiano e dell’idea che anche dalla nostra terra possano nascere percorsi condivisi capaci di parlare al mondo e generare speranza nel futuro.
La Calabria resta un luogo dell’anima.
Una terra che non smette di chiamarti, anche quando la vita ti porta lontano. E quando torni, capisci che certi legami non si sono mai spezzati.
Porterò questa giornata con me, sempre.
Con gratitudine, emozione e responsabilità.
Grazie Cosenza. Grazie Paola. Grazie Calabria mia”.













