Paolana, lettera aperta della dirigenza la presidente Gualtieri

Lettera della dirigenza della USD Paolana al presidente Gualtieri

Con grande rammarico e, francamente senza una plausibile spiegazione, abbiamo preso atto delle esternazioni, “poco piacevoli”, del dr. Pompeo Gualtieri co-presidente della Paolana calcio e di sua moglie.
Pur riconoscendo al dr. Gualtieri un ruolo importante nella stagione sportiva 2021/2022 ed in particolare un suo contribuito economico imponente, non possiamo esimerci dal censurare, sia il suo comportamento malevolo, perpetrato con recriminazioni inutili, false e rancorose e quello della moglie che non si commentano perché fuorvianti e capziose tendenti solo a dividere e creare scompiglio in chi per anni, anni, ed anni ha cercato nel bene e nel male di portare avanti i colori della Paolana.
Carissimo non sei stato lasciato solo. Con i tuoi comportamenti, le continue lamentele e critiche ingiuste hai creato le condizioni affinché soci e dirigenti si allontanassero dalla società. E quando ti hanno comunicato che non intendevano collaborare con te eri gonfio di felicità. Non aspettavi altro. Anche perché già durante la stagione sportiva ti avevano anticipato la volontà di “staccarsi” da un mondo che lentamente li vedeva come estranei ed indesiderati.
Del resto lo hai confermato nelle tue dichiarazioni, dirette ed indirette. I vecchi dirigenti erano da ostacolo all’ingresso di nuove forze economiche e di nuovi soci. Noi ti abbiamo reso contento; siamo usciti in punta di piedi con dolore ed in silenzio, separandoci da un grande amore. Ma era necessario compiere questo passo per il bene esclusivo della Paolana.
Il tuo sogno era quello di allontanare tutti i “vecchi” soci e dirigenti, la “putredine” come afferma tua moglie. Forse perché avevi un progetto nuovo e diverso, forse perché ritenevi che con i soldi si può ottenere tutto. Anche consentire come, hai promesso, alla Paolana in 3 anni di disputare il campionato di serie C,. La tua idea è nata già nel novembre dello scorso anno quando hai allontanato il direttore sportivo, sostituendolo con un altro al quale hai affidato le redini della squadra per la stagione in corso.
Ed allora non devi censurare chi ha deciso di allontanarsi ma coloro, i nuovi soci e dirigenti, con i quali avevi preso degli accordi, economici, organizzativi, finanziari e tecnici. Non essere contraddittorio. Da un lato vuoi “ripulire” dal passato (per motivi sconosciuti ai più), dall’altro affermi di essere stato “lasciato” solo. Deciditi.
Le tue lamentele indirizzale a loro. Non mistificare la realtà.
Il calcio e’ per alcuni una “rappresentazione sacra”; ed è proprio questa parte sacra che bisogna prendere in considerazione, perché di eventi brutti, falsi e “delittuosi” le cronache calcistiche ne sono fin troppo piene.
Quindi, non inflazioniamo con chiacchiere inutili la vita di questa società, finiremo per sporcarla e renderla malata.
La parte vera, quella dei sacrifici, degli ultras, dei dirigenti, dei custodi, dei cittadini, dei tifosi e di tutti quelli che non ci sovvengono in questo momento, e che si sono susseguiti nel tempo, deve essere sempre e comunque difesa e protetta, correggendo ovviamente gli errori e cercando di avere sempre fede e speranza nel futuro e nell’amore.
Sei libero di fare e disfare come meglio più ti aggrada. Dici di avere l’appoggio del sindaco e della giunta che risolveranno (a tuo dire) le criticità dell’impianto sportivo Eugenio Tarsitano. Non ti è consentito però di offendere chi con tanti sforzi e tanti problemi e con soldi propri ha fatto del proprio meglio per continuare ad assicurare a questa città un sogno che dura da 100 anni.
Le lezioni di morale, correttezza e lealtà non le accettiamo. Non sei l’unica persona onesta che ha fatto parte della famiglia della Paolana. L’attività di pulizia magari indirizzala verso qualche altro obiettivo.

I dirigenti della Paolana fino al 30.06.2022