Paola, la città piange la morte di Miro Eboli
La triste notizia é piombata sulla città di Paola come un’onda anomala e ha stravolto tutti coloro che lo hanno conosciuto.

Ci sono delle notizie che sembrano surreali. Pensi e ripensi: ma è accaduto davvero? Poi la vita ti riporta con i piedi per terra e la triste realtà ti investe con tutta la sua crudeltà. Miro Eboli, uomo onesto dall’animo e cuore socialista, ma soprattutto amico caro non c’ è più. La triste notizia é piombata sulla città di Paola come un’onda anomala e ha stravolto tutti coloro che lo hanno conosciuto. La vicenda parte da mercoledì scorso quando Miro venne soccorso presso le case popolari di sottopromintesta per un incidente avuto con il suo scooter. Cosa é successo quel mercoledì é tutto da chiarire. Le autorità stanno indagando per accertare se si é trattato di un investimento avvenuto a causa di un automobilista che non si sarebbe poi fermato a prestare soccorso. I soccorsi arrivarono dopo e il trasporto in ospedale a Paola aveva indotto i medici del pronto soccorso a trasferirlo presso il nosocomio di Cosenza per effetto dei politraumi ( si parla di costole rotte e trauma cranico) che purtroppo sono risultati fatali. Miro Eboli era un uomo convinto delle sue idee: politiche e calcistiche. Persona disponibile e divertente con il quale si poteva o forse era obbligatorio avere un rapporto schietto e a volte anche duro, quando si parlava di politica o di Milan, la sua squadra del cuore, ma alla fine il tutto terminava con una battuta sdrammatizzante e con la consapevolezza di essere più amici di prima.
Miro Eboli é stato consigliere comunale di PSI ricoprendo la carica di vice sindaco della città di Paola. Ha ricoperto cariche all’interno del partito socialista ai cui ideali é rimasto fedele fino al suo ultimo giorno di vita.
Storico proprietario e gestore del distributore di benzina Agip in pieno centro cittadino, divenuto negli anni, grazie al suo carattere accogliente, centro di incontro per molti Paolani. Da oggi la città avrà un vuoto lasciato dalla sua esuberante persona che nessuno potrà colmare.













