Filippo Fordellone aderisce al partito di Formigoni

Filippo Fordellone, noto medico italiano, ex presidente SINALP, da sempre impegnato nel sociale ha deciso di effettuare in grande salto ed aderire al Pim, acronimo di Per Una Italia Migliore, il partito fondato da Roberto Formigoni. A Fordellone abbiamo posto delle domande in merito alla sua scelta politica
- Professore una vita dedicata alla medicina ed oggi si ritrova leader di un partito. Quale è stata la motivazione che l’ha spinta a compiere questo passo?
Sicuramente l’impegno profuso nel corso degli anni e le piccole e modeste esperienze marurate mi hanno spinto ad impegnarmi ancora per le emergenze e a sostegno della salute e a tutela del bene comune. Quanto al medico politico, la professione del medico e’ una missione prima che un lavoro, ed un buon medico non può ignorare che il paziente è un nucleo intorno al quale converge una raggiera di diritti che , se disattesi, alimentano uno stato diffuso di malessere sociale.
- A quali principi si ispira il suo partito?
Un partito, il nostro, che riconosce nella storia quei principi che nel corso degli anni si sono persi intorno al vortice delle quotidianità, che dedica attenzione ad ogni forma di fragilità umana , che tutela la salute come diritto fondamentale, promuove la cultura e sviluppa le sue radici salde nella dottrina sociale della chiesa.
- Come è attualmente strutturato sul territorio. Ha un respiro nazionale o regionale?
Siamo ovviamente a gli albori ma a breve con la convocazione del primo consiglio direttivo daremo luogo a tutte le cariche propedeutiche all’ulteriore sviluppo, coinvolgendo tutte le regioni italiane.
- Lei è un medico e adesso anche un leader politico. Come giudica il nuovo sistema di accesso alla facoltà di medicina? Gli studenti la considerano una complicazione del sistema precedente e non una liberalizzazione dell’accesso.
Sicuramente la riforma ha aperto un varco atteso e soprattutto indispensabile, vista la carenza costante e crescente di medici in Italia e la loro migrazione verso Stati esteri poiché poco considerati per non parlare di quanto oramai sono prossimi alla pensione. Rispetto e apprezzo la riforma, ma sicuramente si poteva agire diversamente tutelando il merito ed i desiderata di tutti coloro che ambiscono alla professione medica.
- Quale priorità in questo momento vede per il Paese?
La mia priorità è e sarà il rilancio della sanità come forma di tutela dell’individuo, da non affidare solo al progresso, c è necessità di umanizzare le cure e diffondere la cultura della prevenzione e della tutela della propria salute come senso civico!
- quale posizione ha il suo partito rispetto su conflitti Ucraina-Russia e Israele-Iran-Gaza
Quanto alla guerra: il conflitto uomo contro uomo e’ barbarie. Stupisce questa regressione e il fallimento di tutti gli organismi internazionali, vedi ONU!













